L’Ugl Scuola di Mantova censura il post indegno della professoressa per la morte del Carabiniere Mario Rega Cerciello

L’Ugl Scuola di Mantova censura il post indegno della professoressa per la morte del Carabiniere Mario Rega Cerciello

2 Agosto 2019 Off Di amministratore
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MANTOVA «L’UGL Scuola, innanzitutto, esprime il cordoglio per la morte del giovane Carabiniere, Mario Rega Cerciello, ucciso barbaramente mentre adempieva al suo dovere. Ogni giorno le nostre Forze dell’Ordine mettono a rischio la vita e l’incolumità personale per tutelare noi cittadini e garantirci la sicurezza» è quanto afferma Salvatore Scalia dell’UGL Scuola Mantova. «Il post pubblicato su Facebook – afferma Scalia – da parte della professoressa di Novara nei confronti del Carabiniere, Mario Rega Cerciello, nel quale scriveva “uno di meno”, oltre ad essere offensivo ed indegno, risulta di una gravità assoluta, anche in considerazione del ruolo che ricopre l’insegnante all’interno della società. Infatti, un docente anche fuori dal contesto scolastico deve mantenere una condotta specchiata e conforme alla dignità delle proprie funzioni, proprio perché deve essere un esempio per i propri discenti. Quindi, bene l’avvio di un procedimento disciplinare, già chiesto dal ministro dell’Istruzione Marco Bussetti e avviato dall’Ufficio Scolastico Regionale». Conclude Scalia dichiarando che «il messaggio della docente di Novara non è compatibile con la funzione a cui è deputato colui il quale dovrebbe dare un insegnamento, alle nuove generazioni, di rispetto e gratitudine verso chi sacrifica la propria vita per la sicurezza di tutti i cittadini».  (ma.vin)

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